Sindacato Sociale di Base
Comunicati
Il Sindacato Sociale di Base aderisce alla campagna La conoscenza non marcia
27/08/2026

Il Sindacato Sociale di Base aderisce alla campagna La conoscenza non marcia, che denuncia la crescente presenza militare nelle scuole come normalizzazione dell’apparato bellico e repressivo, dalle visite scolastiche in caserme e basi militari a corsi di formazione tenuti da forze dell’ordine ed esercito, così come il pericoloso definanziamento delle università che sta comportando una sempre più diretta canalizzazione dei fondi per la ricerca attraverso quell’industria della morte che abbiamo già visto all’opera nella complicità con il genocidio del popolo palestinese. 

Progetti come il Rome Technopole, o quello della cittadella dell’aerospazio a Torino, indicano una direzione pericolosa da arrestare immediatamente: da un lato il diretto assorbimento di grossa parte del settore della ricerca pubblica a servizio dell’industria militare, della NATO e dei progetti di riarmo dell’Unione Europea; dall’altro la presenza sempre più forte della Nato e di Leonardo (o di MBDA, o Thales) nei dipartimenti universitari, nella didattica e nella direzione degli ambiti di ricerca, travalicando, a quel punto, qualsiasi dibattito sensato sul “dual use”. 

“La conoscenza non marcia” vuole fermare tutto ciò: docenti, ricercatori e ricercatrici, studenti e studentesse, lavoratrici e lavoratori non sono disposti a studiare e lavorare per fomentare guerre, riarmo e militarizzazione. 

Per questo promuove una raccolta firme a sostegno di una petizione popolare per introdurre misure normative che vietino qualsiasi tipo di collaborazione tra scuola/università e filiera militare-industriale, che sarà presentata con una conferenza stampa il prossimo 1 settembre alle ore 15:30 presso Montecitorio, Piazza Capranica.

 

Il Sindacato Sociale di Base invita chiunque sia interessato a contribuire alla campagna e a contattarci per partecipare alla raccolta firme.

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